Terapia

Pubblicato il Agosto 15th, 2013 | di Gaia Turra

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Sclerosi Laterale Amiotrofica SLA: Eziologia

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EZIOLOGIA DI SLA

Affrontiamo ora l’eziologia della Sclerosi Laterale Amiotrofica. La causa risulta tuttora ignota, ma nel corso del tempo si è capito come sia una malattia multifattoriale, determinata cioè da una moltitudine di fattori. Schematicamente di seguito le ipotesi più affidabili:

  • Eccesso di glutammato: mediante studi di ricerca- partendo dal 1992 dall’ Johns Hopkins Hospital-  si è scoperto come nei pazienti aventi la Sclerosi Laterale Amiotrofica il tasso di glutammato, sia nel plasma del sangue sia nel liquido cerebro-spinale, sia aumentato rispetto alla norma (glutammato-> aminoacido solitamente prodotto dall’organismo e utilizzato dalle cellule nervose in veste di segnale chimico/neurotrasmettitore nel cervello). La sua concentrazione elevata può portare ad iperattività nociva. Soffermandosi in tal senso, emerge come un’esposizione prolungata a livelli alti di glutammato porti la progressiva degenSOD1 geneerazione/morte del motoneurone. Essendo, il glutammato, comunque presente fisiologicamente nell’organismo, ne deriva che sia presente un difetto nel riassorbimento da parte della speciale proteina: trasportatore. (Dati riportati dall’analisi del tessuto di pazienti morti di SLA).
  • Predisposizione genetica: Dal 1993 gli studiosi hanno localizzato il gene, che mutato, è responsabile dei casi di SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA FAMILIARE. E’ il gene che produce Superossido Dismutasi 1->SOD1 situato nel braccio lungo del cromosoma 21q22. Un enzima che protegge la cellula dai danni da radicali liberi dell’ossigeno ( =>catalizza la trasformazione del superossido [tossico] a perossido di idrogeno: Cu/Zn). Se questi radicali liberi, molecole molto reattive normalmente prodotte dal metabolismo delle cellule, si accumulano, si verifica un danno al DNA ed alle proteine presenti nelle cellule. Il difetto del gene mutato potrebbe conseguire a questo accumulo dannoso. Ancora da accertare se tale gene sia reale causa o predisposizione, e se realmente la degenerazione del motoneurone sia determinata dalla tossicità indotta dal SOD1 mutante. Infine l’aggregazione di proteine è dato patologico presente sia nella SLA familiare che sporadica.
  • Fattori tossico-ambientali: per i fattori tossici, l’esposizione a taluni elementi (quali alluminio, mercurio o piombo) o veleni e alcuni pesticidi agricoli (ipotesi a riguardo di diserbanti per trattare i campi da calcio e rugby). può implfootballericare un danno alle cellule nervose e ai motoneuroni. La componente ambientale  pone l’attenzione anche agli stili di vita: per esempio il contatto con agenti inquinanti o traumi frequenti al capo; in persone predisposte possono considerarsi rilevanti al fine dell’insorgere della malattia. [ Dati da non trascurare prendendo in esame la maggior incidenza in pazienti ex atleti di calcio e football].
  • Causa autoimmune: ipotesi non scartata consiste nel ritenere che gli anticorpi possano modificare, in modo diretto/ indiretto, la funzione dei motoneuroni, interferendo con la trasmissione dei segnali fra il cervello ed i muscoli.
  • Carenza di fattori di crescita: sostanze, che il nostro corpo produce fisiologicamente, il cui influsso agevola la maturazione dei nervi e semplifica i contatti tra neuroni di moto e cellule muscolari.
  • La ricerca ha preso in analisi anche risposte suscitate da allergie, infezioni o agenti virali, ma la valenza scientifica non è stata riscontrata.

Scienziati e ricercatori continuano a studiare questo particolare quadro clinico sia in ottica di eziologia, sia soprattutto in vista di un trattamento efficace e risolutivo.

Nel prossimo capitolo la conclusione della patologia SLA con i trattamenti possibili.

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Informazioni Autore

Terapista della Neuropsicomotricità dell'età evolutiva, Neuropsicomotricista in acqua e istruttrice di nuoto a Padova. Ho affiancato la mia formazione universitaria ad una mia passione ovvero il nuoto cercando di creare un nesso tra terapia, sport e piacere. In un mondo non sempre facile avere più chance per vivere meglio.



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