Terapia

Pubblicato il Luglio 18th, 2013 | di Gaia Turra

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Amiotrofie Muscolari Spinali SMA: Eziologia e Trattamento

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EZIOLOGIA DELLE AMIOTROFIE MUSCOLARI SPINALI

La causa determinante le Amiotrofie Muscolari Spinali è genetica, di tipo autosomico recessiva.

Studi di biologia molecolare hanno mappato il gene responsabile nel cromosoma 5 (5q12-13). Questa regione genica è normalmente caratterizzata da almeno 2 copie di geni: il gene Survival MotoNeuron SMN, il NAIP, il p44 ed il H4F5. Una piccola delezione, trovata in pazienti affetti da SMA, ha permesso l’identificazione della porzione telomerica del gene SMN1 come porzione condizionante la patologia. La delezione del gene SMN 1 è presente nel 95% dei casi.

Il gene SMN codifica un complesso proteico di sopravvivenza dei motoneuroni. In particolare il gene SMN1 produce un trascritto di 9 esoni, inoltre è duplicato da un omologo localizzato nella zona centromerica chiamato SMN2.  SMN1 e SMN2 differiscono tra loro per 5 nucleotidi, quindi per 5 paia di basi.( Entrambi i geni codificano la proteina SMN). Recenti studi mostrano come vi sia una forte e inversa correlazione tra il numero di copie del SMN2, e quindi della quota della proteina trascritta e la severità clinica delle Amiotrofie Muscolari Spinali. Perciò attualmente si pensa che una delezione del gene SMN2 possa essere fattore di rischio della malattia.eziologia sma

Quindi la malattia è causata da un’insufficiente disponibilità di proteina SMN normale. Da questa osservazione deriva l’ipotesi, in parte verificata, che il livello di proteina SMN normale prodotta dipenda dal numero di copie del gene SMN2 e che un aumento nel loro numero possa correlare con un quadro clinico più lieve della malattia (Parsons DW, et al., 1998; FeldKotter et al., 2002).
I bambini con la forma grave della malattia hanno 2 o 3 geni SMN2, quelli con la forma intermedia hanno generalmente 3 copie di SMN2 e quelli che manifestano un quadro clinico lieve presentano di solito 4 o più copie. Tuttavia, la correlazione non è assoluta e anche altri geni sembrano influenzare la variabilità fenotipica osservata nell’atrofia muscolare spinale.

Il numero delle copie del gene SMN è associato al fenotipo:

  • SMA I -> delezione omozigote del gene SMN1
  • SMA II -> delezione emizigote del gene SMN1 + conversione genica di SMN 1 in SMN2 nell’altro allele
  • SMA III -> conversione genica di SMN1 in SMN2 in entrambi gli alleli ( 4 SMN2 riesce a recuperare il fenotipo).

Solitamente per diagnosticare le Amiotrofie Muscolari Spinali viene fatto un semplice prelievo di sangue, analizzato, per cercare una mutazione del gene chiamato SMN1. Se non è presente alcuna mutazione del gene ma i sintomi esistono, si effettua una biopsia muscolare e / o elettromiografia (EMG), necessari per confermare la diagnosi.

TRATTAMENTO DELLE AMIOTROFIE MUSCOLARI SPINALI

Attualmente non è ancora possibile parlare di una cura specifica per quanto riguarda le Amiotrofie Muventilazione meccanicascolari Spinali. Sono numerosi gli studi clinici che stanno cercando una soluzione risolutiva, con farmaci atti al potenziamento della forza muscolare. In passato sono state già provate diverse terapie che prevedevano la somministrazione di farmaci, ma studi approfonditi hanno dimostrato la non validità sia per le forme II e III che la forma I.

In base alla forma più o meno grave le linee generali prendono in considerazione i seguenti punti:

  1. L’intubazione e la ventilazione meccanica nella SMA grave.
  2. La ventilazione meccanica preventiva nella SMA intermedia.
  3. Promozione del cammino con tutori nella SMA intermedia.
  4. La carrozzina elettrica nella SMA intermedia.
  5. Supporto e sostegno della famiglia.
  6. Ruolo del rinforzo muscolare nella SMA.
  7. Il trattamento della scoliosi, ortopedico e chirurgico.-> Talvolta è necessario ricorrere all’intervento chirurgico per sopprime una grave contrattura di uno o più muscoli.

Nonostante rimangano ancora numerose questioni irrisolte riguardo al meccanismo molecolare implicato nella patogenesi della SMA, diversi approcci terapeutici sono stati proposti negli ultimi anni. Attualmente, le strategie terapeutiche in fase di studio comprendono:
-L’uso di composti capaci di innalzare la trascrizione del gene SMN2 aumentandone l’attività del promotore;
-Terapia genica e conversione di SMN2 in SMN1;
-Trapianto di cellule staminali.

Foto: Repubblica

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Informazioni Autore

Terapista della Neuropsicomotricità dell'età evolutiva, Neuropsicomotricista in acqua e istruttrice di nuoto a Padova. Ho affiancato la mia formazione universitaria ad una mia passione ovvero il nuoto cercando di creare un nesso tra terapia, sport e piacere. In un mondo non sempre facile avere più chance per vivere meglio.



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