Il Mondo di Cristina macchina fotografica

Pubblicato il dicembre 21st, 2012 | di Il Mondo Di Cristina

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La fotografia: solo arte o fonte di progetti con il bambino?

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L’origine greca del  termine semplifica l’unione di due parole, ossia” scrittura con la luce” dividendosi in tre fasi ben distinte: la ripresa, lo sviluppo e come ultima operazione la stampa.

Come già reso noto da molte fonti, la fotografia viene definita come l’espressione di un’arte di recente invenzione, in quanto,  nonostante la sua scoperta risalga nei primi dell’Ottocento , il suo totale sviluppo lo si può attribuire solo verso la metà del nostro secolo. Per i maestri dell’epoca, abili in altre forme di rappresentazioni artistiche, la sua scoperta divenne quasi un’ossessione, in quanto nei loro lavori ricercavano di riprodurre la realtà in modo sempre più perfetto, caratteristica principale della corrente artistica del Realismo.

Le immagini fotografiche furono, a loro volta, stimolo nelle Accademie di Belle Arti per studiare le tecniche nel riprodurre sfumature e giochi d’ombre.

Ma la Fotografia può essere paragonata all’arte della pittura?

Sicuramente è la rappresentazione più precisa del soggetto che si vuole raffigurare , anche se vista dal punto di vista artistico potrebbe mancare di quelle qualità interpretative che il pittore sa dare creando un dipinto. Si pensa che l’artista arricchisca la sua opera usando quelle sfumature che non si possono ricreare o inventare mediante un apparecchio fotografico, basandosi soprattutto sulla sua personalità e lo stato d’animo di quel momento. Sebbene i giudizi al riguardo siano contrastanti ,però ,tutt’oggi le tecniche sperimentate sono frutto di capolavori degni di attenzione:  innumerevoli sono le mostre fotografiche a livello mondiale visitate da appassionati e non .

Nonostante ciò ,però, la fotografia divenne con gli anni uno strumento assai importante e di diffuso utilizzo per chi voleva sperimentare nuove forme di ritratti o immortalare paesaggi, rendendoli un ricordo indelebile nel tempo.

La fotografia divenne strumento inseparabile del viaggiatore e del giornalista  che la utilizzò per divulgare gli eventi e i luoghi meno accessibili.

Esperti nel settore , esponendo i loro scatti, riescono a suscitare ugualmente emozioni,  come trovandosi di fronte ad un dipinto, lasciando lo spettatore libero di spaziare con la fantasia immedesimandosi nel luogo o nella situazione raffigurata.

Com’è l’approccio del bambino di fronte all’obiettivo fotografico?

I progetti nati nelle scuole, con lo scopo di avvicinare l’alunno a tale   esperienza , sono molti.

Uno dei fini principali è quello di portare il bambino a rallentare i ritmi frenetici che quotidianamente è soggetto a mantenere: come potrebbe essere la scuola a tempo pieno e le attività sportive.

I vari contesti in cui vive quindi, lo aiuta poco a cogliere l’importanza dei tempi  lenti, la precarietà di un istante, il nocciolo di un momento…

Per sollecitare i nostri bambini alla fotografia la Regola base è la mancanza di regole. E’ fondamentale lasciare la macchina fotografica nelle loro mani in tal modo che possano sperimentare liberamente. Bisogna cercare di trasformare il momento della fotografia in divertimento e lasciare che il bimbo giochi, scoprendo il mondo e imparando a trasformare la macchina fotografica in un grande occhio che gli fa conoscere ciò che lo circonda.

L’adulto non deve porre  limiti all’estro del fanciullo; la loro “inquadratura” è eccezionale in quanto  è dal basso verso l’alto,  vedendo cose che noi non riusciamo a vedere.

In conclusione, la fotografia fa comunicare, creare illusioni ottiche e rievocare emozioni ; da’ la possibilità di ricordare cose e persone, luoghi e fatti, documentando e testimoniando  molte cose che la mente umana da sola non riuscirebbe a fare…

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Informazioni Autore

Il Mondo Di Cristina

L’Associazione culturale no profit “Il Mondo Di Cristina”, fondata da  Ravarotto  Federica, Ravarotto Loredana e Debora Fasan, nasce dall’esigenza di trasmettere l’arte, in ogni sua forma, ai bambini. Attualmente vengono proposte attività di vario genere : dal “truccabimbi” all’intrattenimento ludico tramite baby-dance, giochi e palloncini, ai vari servizi fotografici. Cristina, da cui l’Associazione ha preso il nome, è un’amica comune, purtroppo mancata, che racchiudeva in sé l’arte nella sua completezza.



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